Bilancio Letterario del mese di Aprile

Buon pomeriggio carissimi lettori..
Non sono sparita eh, sono sempre qua.. Purtroppo, non molto presente in questa settimana, ma continuo a seguire il mondo della blogosfera ;)

Oggi è venerdì, solitamente questo giorno è dedicato alla segnalazione di autori emergenti, ma oggi ho preparato un post diverso.. Ovvero il bilancio letterario del mese di Aprile!
Aprile è stato un mese ricchissimo e attivissimo per il blog. Ho letto davvero tanto e anche le entrate libresche sono state un sacco, tra libri acquistati, libri ricevuti e molto libri vinti tramite giveaway :D
Insomma non mi posso proprio lamentare :)
Ma veniamo a noi e al riepilogo libroso del mese di Aprile!

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Libri Letti 



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Libri Recensiti

GLI ANGELI NON HANNO MEMORIA di Giovanni Pennati
TUTTO QUELLO CHE SIAMO di Federica Bosco
L'OCCHIO DEL LUPO di Daniel Pennac

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Libri Acquistati

Cartacei




E-Book



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Libri Vinti



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Omaggi CE


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Come vi avevo già detto e come avete potuto notare voi stesse, questo mese è stato super ricco da tutti i punti di vista ;)
E' andata benissimo perchè ho avuto davvero molto tempo a disposizione per leggere e scrivere le recensioni e ho avuto anche maggiore disponibilità per dedicarmi all'acquisto di più libri, molti, tra l'altro, presi in offerta. Purtroppo, so già che da questo mese in poi, non avrò gli stessi tempi dei mesi appena trascorsi. Da Maggio, infatti, comincio il tirocinio universitario (con possibilità lavorative future, si spera) e tra meno di un mese ricominciano gli esami, per cui quando non sono impegnata con il tirocinio, dovrò impegnarmi con lo studio, di conseguenza avrò davvero poco tempo per leggere e per dedicarmi al blog, non ho assolutamente intenzione di mollare tutto, ma sono sicura che rallenterò molto. Cercherò comunque, di recensire tutti i libri che leggerò nel tempo libero, considerando questo magico mondo come la valvola di sfogo e il momento di relax delle mie settimane :)

Ora vi saluto augurandovi uno splendido weekend e un Buon Primo Maggio :D
A presto cari lettori!

- Chocolateandbooks -



















Segnalazioni | Autori Emergenti

Buon pomeriggio cari lettori..
Come ogni venerdì, eccomi a presentarvi degli autori emergenti e i loro lavori :)

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Titolo: Campo di Concentramento Senza Lacrime

Editore: Panesi Edizioni

ASIN: B01D9D8D8ZLU

Numero di pagine: 304

Formato Kindle

Disponibile su Amazon e su altri store online  








L'autore.
Sergio L. Duma è nato e vive a Galatina (Lecce). Si occupa di Letteratura Inglese e Americana e si ritiene influenzato dalla corrente letteraria Avant-Pop. Ha pubblicato racconti per Besa Editore, Coniglio Editore, Giulio Perrone Editore, EF Edizioni, il romanzo Tempi Terribili (Libro Aperto International Publishing, 2012), la raccolta di racconti Il Mondo dei Sogni (Teomedia, 2014), i romanzi Isteria.Com (Inspired Digital Publishing, 2015), Scorpio Baby Rose (Eretica Edizioni, 2015), la raccolta di racconti I Libri degli Incubi (Teomedia, 2015) e il romanzo Campo di Concentramento Senza Lacrime (Panesi Edizioni, 2016).

Sinossi.
Monteneve è un posto tranquillo come tanti altri. Tutto cambia quando viene trovata una ragazza in stato confusionale, orribilmente torturata: si tratta di Debora, già nota in paese per la partecipazione a un reality show. In un attimo la voce si sparge: in paese è arrivato il male. La memoria di tutti torna così ad anni addietro, quando una bambina era stata trovata morta in un bosco e l’assassino non era mai stato scoperto. C’è quindi un maniaco a Monteneve? Oppure qualcosa di ancora peggiore? Se lo domandano in molti: Silvio, aspirante sceneggiatore che sta passando un periodo di depressione; la moglie, un’insegnante attratta da un alunno, Vittorio, adolescente indisciplinato a sua volta attratto da lei; la sorella di Vittorio, Gloria, e il fratello maggiore Saverio, nonché Laura, una ragazza che frequenta quest’ultimo. A complicare la situazione c’è la Psychic Inc., una strana società americana che ha deciso di aprire una filiale a Monteneve per motivi misteriosi. Perché i protagonisti si sentono continuamente osservati? Che cosa sta succedendo? La soluzione si trova in un’espressione coniata da Aldous Huxley: “Campo di Concentramento Senza Lacrime”. Quando le vittime ne comprenderanno il senso, nulla sarà più come prima.

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Titolo: La luna e l'acqua

ISBN: 9788894045529

pp. 256

Prezzo di vendita: 15,30 €










L'autore.
ndrea Nicoli (Cimolais, 1983) Scrive dall’età di 16 anni, poco prima di lasciare la scuola senza mai diplomarsi. Fra il 2003 e il 2008 partecipa a vari concorsi letterari, ed in diversi casi riceve segnalazioni o il suo scritto viene pubblicato nell’antologia dei migliori del concorso. Nel 2011 la sua prima pubblicazione, la raccolta di racconti dell’orrore “Il portiere di Bisanzio” (ed. Demian, prefazione di Alessandro Perissinotto). Dal 2013 si trasferisce a Trieste, alla ricerca degli stimoli culturali tipici delle città di frontiera, e l’anno successivo pubblica il suo romanzo “La luna e l’acqua”, un noir gotico-romantico ambientato a Venezia, primo titolo della collana di narrativa dell’editore Vividolomiti. Il suo stile di scrittura rimanda principalmente ad autori del passato, prevalentemente del periodo gotico o di inizio novecento, con tratti tendenti al romanticismo tedesco ed allo “Strurm und Drang”. Legge la narrativa di Poe, Bierce, Maupassant, Hoffmann, Meyrink e la poesia degli artisti della scapigliatura italiana, soprattutto Boito, Praga e Tarchetti. Si ispira principalmente a questi autori.

Sinossi.
Una storia che percorre Venezia con tristezza e malinconia, mentre sulla città incombe un inevitabile destino. Un romanzo fra il Gotico ed il Noir: il protagonista, un giovane musicista veneziano, un sognatore romantico che sembra vivere fuori dal suo stesso tempo, si innamora di un'attrice svedese ed insegue il suo sogno a distanza, vivendo come l'acqua dei canali che di notte mestamente riflette la luce della luna. Parallelamente, Venezia è colpita dagli omicidi del "killer dei turisti", braccato dalle faticose indagini di un ispettore di Polizia che torna dopo molto tempo nella sua città natale, per salvarla da un incubo che sembra creato da lei stessa. Le due storie si accavallano, a volte sfiorandosi, a volte incontrandosi senza riconoscersi, in un susseguirsi di riflessioni esistenziali e picchi di suspance, con un'aura di morte costantemente aleggiante.

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Titolo: Gli occhi del lupo
Autore: Federica Amalfitano
Genere: Urban Fantasy
Casa Editrice: Aletti Editore
Anno pubblicazione: 2016
Formato Cartaceo: pagine 244 € 14,00
Formato E-Book: pagine 215 € 4,99

Link d'acquisto: Amazon









L'autrice.
Nata ad Ischia in provincia di Napoli nel 1986, si Laurea in Scienze Biotecnologiche per la Salute all’Università degli Studi di Napoli “Federico II” e lavora in laboratorio. Ha sempre avuto una passione smodata per i libri, ma quella per il genere Fantasy nasce grazie al “Signore degli Anelli” di Tolkien e il primo libro di Cristopher Paolini “Eragon”. L’idea di scrivere un romanzo sui licantropi avviene durante gli anni universitari quando aveva bisogno di staccarsi per un po’ dal suo dovere di studentessa di Biotecnologie – pendolare tra Ischia-Napoli – e dedicare un paio d’ore a se stessa. L’ispirazione avviene con la lettura di “Shiver” di Maggie Stiefvater e la saga degli “Shadowhunters” di Cassandra Clare.

Sinossi.
La vita a Florence è sempre stata monotona e priva di qualsiasi attrattiva finché, un giorno, il bosco che caratterizza la città si popola di un branco di lupi. Ellen Smith, timida ragazza diciassettenne, si troverà catapultata in un mondo che mai avrebbe potuto pensare esistesse davvero: quello dei licantropi. E quel ragazzo misterioso arrivato a scuola improvvisamente chi è in realtà? Le storie dei due giovani si incroceranno molto presto e, il legame protettivo che li unirà, si intensificherà giorno dopo giorno. 
Il capo Alpha del clan, i Wolfers (Gran Consiglio dei licantropi) e i Verdana, faranno di tutto per distruggere il loro rapporto di amicizia.
Riusciranno i ragazzi a restare uniti nonostante le avversità?

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Buon weekend cari lettori :)

- Chocolateandbooks -





Recensione in Anteprima | "L'amore arriva sempre al momento sbagliato" di Brittainy C. Cherry - Da oggi in Libreria

Buon pomeriggio cari lettori..
Oggi esce, in tutte le librerie, per la Newton Compton Editori, questo magnifico libro "L'amore arriva sempre al momento sbagliato" di Brittainy Cherry. Libro che ho avuto la possibilità di leggere in anteprima, grazie alla Newton che mi ha omaggiato, a sorpresa, di una copia.


Titolo: L'amore arriva sempre al momento sbagliato
Autore: Brittainy C. Cherry
Editore: Newton Compton Editori
Uscita: 21 Aprile 2016
Formato: Cartaceo e E-Book
Numero Pagine: 310
Prezzo Cartaceo: € 9,99
Prezzo E-Book: 4,99

Omaggio CE








L'autrice.
Brittainy C. Cherry è rimasta incantata dalle parole fin dal momento in cui ha fatto il primo respiro. Si è laureata alla Carroll University in Teatro e in Scrittura creativa. Brittainy vive a Milwaukee nel Wisconsin con la famiglia. È un’autrice di culto del genere Young e New Adult.

Sinossi.
Ashlyn Jennings è una studentessa modello. Ama follemente leggere, soprattutto i drammi di Shakespeare, dentro i quali, spesso, cerca risposte alle domande che la vita le pone. E adesso di punti interrogativi ne ha molti, dato che ha appena perso sua sorella gemella e, come se non fosse abbastanza, sua madre è caduta in una grave depressione. Ashlyn deve andare a vivere con suo padre e la sua nuova famiglia nel Wisconsin. La devasta anche solo l’idea di trascorrere l’ultimo anno di scuola lontana dai compagni di classe, ma non può che fare le valigie. In viaggio verso la sua nuova casa incontra per caso Daniel Daniels, un uomo distrutto. Lui ha subìto due grandi perdite nella sua vita e sta cercando di rimettersi in sesto. Pensa a tutto meno che a trovare l’amore, ma l’incontro con Ashlyn è qualcosa che va oltre le semplici leggi della chimica. Entrambi cercano di dimenticare quello che hanno provato quel giorno, finché non si “scontrano” a scuola, dove essere allieva e professore non facilita affatto le cose…



Ho iniziato a leggere questo libro ieri pomeriggio. Ho terminato di leggere questo libro ieri notte.
L'ho letto tutto d'un fiato, senza tregua, perchè non riuscivo proprio a staccarmene. Ogni qual volta, guardando l'ora, mi dicevo 'questo è l'ultimo capitolo che leggo', accadeva qualcosa che mi impediva di lasciare la lettura e così ho continuato, inesorabile, finchè non l'ho terminato, con il cuore colmo di tantissime emozioni e sentimenti, che solo pochi libri riescono a regalare.
Non vi aspettate una storia allegra, divertente, spensierata, perchè non lo è per nulla. Anzi, è una storia molto triste, sofferente, che per tutta la lettura mi ha stretto il cuore in una morsa. Più e più volte, ho dovuto chiudere il libro e prendere un fiato, prima di proseguire.
Tema centrale del libro è il lutto. I protagonisti, hanno alle loro spalle dei lutti molto gravi, delle persone a loro care sono state strappate via alla vita, in maniera crudele, improvvisa e dolorosa. La sofferenza che portano sulle loro spalle e dentro al cuore è inconsolabile, ma sarà proprio questa sofferenza a tenerli uniti. La sofferenza che trapela dai loro sguardi sarà l'ancora che li attirerà, che li avvicinerà e la loro vicinanza, che si tramuterà presto in qualcosa di più profondo, sarà l'unica via di salvezza per il loro cuore. Torneranno a vivere l'uno nelle braccia dell'altra. E solo insieme riescono ad affrontare il dolore che la morte dei propri cari porta con se. Un dolore che non passa mai, ma che insieme alla persona giusta può diventare, leggermente, sopportabile.
Purtroppo, però, sembra che questa vita si accanisce sempre su chi ha già sofferto abbastanza e numerosi ostacoli si imbatteranno su questo amore che è l'unica via di fuga di Ashlyn e Daniel e il destino giocherà ancora brutti scherzi ad entrambi, ma ciò che hanno condiviso, il dolore che li ha uniti, è più forte di tutti gli ostacoli, è qualcosa che va al di là dell'unione fisica e che supera anche la lontananza, perchè due cuori uniti da un dolore così immenso, possono solo rimanere uniti per sempre. 
I personaggi di questa storia sono speciali, dai due protagonisti, alle persone a loro care che non ci sono più, ma che vivono nei loro ricordi e nei loro racconti, agli amici che stanno accanto a loro, aiutandoli a vicenda. Ryan è stato il mio preferito in assoluto, un ragazzo pieno di gioia e di vita, nonostante anche lui vive con un grosso senso di colpa addosso e la sua situazione personale si rivelerà estremamente complicata. Mi sono commossa tantissimo per il modo in cui, ognuno dei personaggi, vive i propri lutti e i affronta i propri demoni interiori. Lo stile dell'autrice è estremamente sensibile, dolce, e romantico, nonostante le tematiche dolorose, a tratti anche simpatico, perchè bisognava in qualche modo smorzare il tono triste che aleggia per tutto lo scorrere degli eventi, e in questo l'autrice è stata davvero brava.
Una storia d'amore che va oltre l'amore stesso e la passione, una storia di amicizie forti e vere, una storia di famiglie distrutte e riunite, una storia in cui chi muore resta sempre un pò con chi è ancora in vita, aiutando, anche solo con il ricordo, ad affrontare una vita intera di rimorsi, sensi di colpa e malinconia, una storia in cui la speranza non muore mai, perchè è l'unico appiglio che rimane per sopravvivere. 
E ora cosa aspettate? Andate a recuperare questo splendido libro che io ho amato tantissimo e che mi ha regalato tante belle emozioni, perchè sono sicura che non lascerà indifferenti nemmeno voi. E se amate Shakespeare, non potete assolutamente farvelo scappare, perchè le citazioni sono numerosissime e sempre utilizzate al meglio. Insomma, un libro, che non può mancare agli animi romantici, sensibili e che amano le storie struggenti.

"Per la prima volta nella mia vita, sapevo che
 - non importavano gli ostacoli che avremmo incontrato,
 nè i cambiamenti che sarebbero avvenuti - 
ce l'avremmo fatta. 
Perchè lui era il mio paradiso personale, e io il suo. 
Per sempre."


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Recensione | "Tutto quello che siamo" di Federica Bosco

Buon pomeriggio cari lettori..
Ieri vi ho raccontato del mio incontro con Federica Bosco (qui), una delle mie autrici italiane preferite. E oggi vi parlo del suo ultimo libro Tutto quello che siamo.


Titolo: Tutto quello che siamo
Autore: Federica Bosco
Editore: Mondadori
Anno: 2015
Formato: Cartaceo e E-book
Numero Pagine: 338
Prezzo Cartaceo: € 18,00
Prezzo E-book: € 9,99








L'autrice.
Federica Bosco è scrittrice e sceneggiatrice. Ha al suo attivo una ricchissima produzione di bestseller da, Mi piaci da morire a Un amore di Angelo. Con Mondadori ha pubblicato Pazze di me, della cui versione cinematografica, per la regia di Fausto Brizzi, è co-sceneggiatrice, Non tutti gli uomini vengono per nuocere, Sms e Il peso specifico dell'amore.

Sinsossi.
Marina ha diciannove anni e una vita molto complicata. Sua madre è morta, e suo padre, un uomo prepotente e autoritario, si è risposato con una donna odiosa che la tratta come Cenerentola. L'unica ragione che la trattiene dal fuggire da casa è il fratellino Filippo, che Marina cerca di proteggere da quella famiglia dissestata a colpi di affetto e ironia. Il suo grande sogno è quello di entrare all'Accademia delle Belle Arti, essendo dotata di un incredibile talento per il disegno, ma non potendo permetterselo, l'unico modo di stare il più vicino possibile a quel mondo è lavorare al bar davanti all'Accademia, dove può osservare gli studenti che fanno la vita che vorrebbe lei e a peggiorare la situazione è innamorata cotta di Christo, uno studente brasiliano bello e scapestrato che viene a fare colazione da lei tutte le mattine senza degnarla di uno sguardo. La sua vita non potrebbe essere più frustrante se si escludono i momenti in cui si chiude in camera a disegnare senza sosta ascoltando i Temper Trap estraniandosi totalmente da quel mondo cupo e senza speranza. Finché un giorno arriva Nic.


In quest'ultimo lavoro, Federica Bosco, ci presenta una storia un pò diversa dai suoi soliti canoni.
Ho notato, infatti, in questo libro una maggiora maturità dell'autrice, credo voluta, maturità che ho riscontrato nella tematica principale della storia. 
La protagonista, Marina, vive una situazione familiare davvero pesante, questo tema è già presente nei suoi lavori precedenti, ma non è mai stato così centrale, era piuttosto un sottofondo della vita delle protagoniste degli altri libri. In questo caso, invece, è esattamente il punto cruciale di tutta la narrazione. La madre di Marina, muore di cancro, quando lei ha solo sedici anni, adesso ne ha diciannove e vive con il padre che si è risposato con Ilenia, una donna che fa di tutto per rendere impossibile la vita di Marina e il piccolo Filippo, la sua unica ragione di vita. Il problema principale della vita di Marina è il padre. Un padre che è stato padre solo nei primi anni di vita di Marina, anni in cui è riuscito a farla sentire protetta e amata ma poi qualcosa è cambiato in lui, il lavoro, i soldi, la routine, l'hanno reso un uomo difficile e insopportabile, schiavo della società e dei pregiudizi che vedono gli uomini migliori delle donne, e che vedono il denaro come l'unico mezzo per raggiungere ogni obiettivo nella vita. Così, questo padre un tempo amorevole, diventa un padre-padrone, un padre che non ammette sconfitte, non ama essere contraddetto, non prevede che altri membri della sua famiglia possano avere punti di vista, idee, pensieri diversi dai suoi, un uomo che non ama essere il secondo, competitivo al punto di umiliare la moglie o la figlia se per caso primeggiano in qualcosa. Insomma, un uomo con cui è impossibile vivere. Soprattutto perchè, i suoi continui malumori, che dipendono dal nulla, vengono sfogati proprio sulla moglie (quando ancora era in vita) e sulla figlia. Vengono sfogati attraverso la violenza verbale e fisica e la madre di Marina non ha mai opposto resistenza, tanto da trasmettere alla figlia, anche dopo la sua morte, la sottomissione al padre e soprattutto, l'idea che lei come figlia non valga niente. E' questo che Marina ha inculcato in testa, il non-valore di sè stessa, l'essere inadeguata in tutto ciò che pensa e che fa. E l'unico motivo per cui sottosta a questa condizione è il suo fratellino Filippo, l'unica cosa di valore della sua vita, l'unica famiglia che sente di avere. Marina non può abbandonare la sua casa perchè non ha nessuna intenzione di lasciar crescere Filippo in un ambiente ostile come quello in cui è cresciuta lei, non può permettere che il suo angelico fratellino un giorno diventi il padre-padrone che è il loro padre. E così, Marina sopporta e sopporta e soprattutto, allontana i suoi sogni e i suoi obiettivi, diventare un'artista, perchè suo padre non sosterebbe mai una professione come questa, per lui assolutamente inutile.
Oltre la famiglia problematica di Marina, Federica Bosco, ci presenta altre due tipologie di famiglie: la famiglia di Dario, il miglior amico di Marina, e la famiglia di Ginevra, migliore amica di Marina. Dario è il classico figlio di famiglia che ha avuto tutto dalla vita e super viziato, non sa cosa fare del suo futuro non accetta il lavoro di commesso presso il negozio di lusso della madre, perchè non vuole dipendere da lei, ma allo stesso tempo vuole arricchirsi con i soldi della madre. Una madre che cerca in ogni modo di dare un futuro al figlio, senza lasciarlo del tutto libero di scegliere quale sia questo futuro. Ginevra, invece, è uno spirito libero, viaggia per il mondo, crea profumi, vive da sola e tutto questo perchè ha alle spalle una famiglia che la appoggia in tutte le sue scelte. La sua personalità è forte e determinata ma anche lei avrà le sue batoste.
In ogni caso, l'autrice ci presenta tre tipologie di giovani, nati e cresciuti in famiglie diverse e ci dimostra quanto importante è il ruolo dei genitori nel determinare la personalità dei figli. Ognuno di loro infatti è il frutto del modo in cui i genitori hanno saputo essere genitori. Ci dimostra quanto difficile è crescere dei figli e sopratutto, quanto è difficile per i figli essere all'altezza delle aspettative dei genitori.
Ovviamente, Marina, è anche un'adolescente, nonostante le circostanze della sua vita l'hanno portata a crescere prima del suo tempo, ma anche lei vive le avventure/disavventure adolescenziali, va dietro i ragazzi che non la meritano e non la rispettano, perchè in fondo, ha conosciuto solo questo tipo d'amore, l'amore malato, l'amore non corrisposto. Fino a quando incontra Nic. Un ragazzo che riuscirà a far capire a Marina quali sono i veri sentimenti, quale tipo d'amore è vero e puro. Certo anche lui nasconde i suoi scheletri nell'armadio ma quando si dice che l'amore vince su tutto, si dice bene e questa storia ne è la dimostrazione.
Non mi resta che consigliarvi di andare a leggere questo libro, che narra una storia difficile, è vero, ma lo fa con il solito umorismo e la solita ironia che contraddistingue lo stile di Federica Bosco, uno stile che, a mio avviso, vince sempre ;)

"Non avevo mai creduto alla storia dell'anima gemella.
Al fatto che due persone fossero predestinate 
a stare insieme per sempre fra milioni di altre. 
Eppure quella notte, 
che passai a fissare il soffitto nel buio,
 cominciai a crederci.
Non era possibile che ci fosse una sintonia 
così forte fra due persone che si conoscevano appena, 
un bisogno incredibile di sentirsi, di toccarsi,
 di guardarsi negli occhi, di baciarsi, 
di respirare la pelle, affondare il viso nel collo dell'altro
 e rimanere lì come un uccellino nel nido. 
Protetto e al sicuro."


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Incontro con Federica Bosco | Presentazione del suo ultimo libro "Tutto quello che siamo"

Buon giornooo carissimi lettori..
Questo post è veramente speciale per me perchè vi racconto la mia serata di sabato sera, una serata molto speciale, perchè ho incontrato una delle mie autrici italiane preferite, a cui sono molto legata, parlo di Federica Bosco.

Qualche settimana fa, la Bosco, sulla sua pagina facebook aveva scritto le tappe siciliane della presentazione del suo ultimo libro Tutto quello che siamo, e tra queste tappe vi era anche Catania, presso una libreria indipendente del centro "Libreria Vicolo Stretto".
I miei occhi si sono illuminati, non potevo assolutamente mancare, così ho preparato psicologicamente il mio ragazzo ad accompagnarmi, anche lui ne era comunque felice perchè sa quanto mi piace e sono corsa in libreria a comprare il suo libro (che per qualche strano motivo ancora non avevo letto) e l'ho letto tutto prima dell'evento.. Non volevo arrivare là, sentir parlare del libro, senza che io fossi a conoscenza della storia, dei personaggi, ecc...

In ogni caso arrivo in libreria con un pò di ritardo, perchè trovare un parcheggio al centro di Catania è una missione impossibile, ma per fortuna lei ancora non era arrivata e c'era pure qualche sedia libera.. se non è fortuna questa xD

Appena lei arriva, io ero felicissima, non me l'aspettavo così alta ma la voce me la immaginavo proprio come la sua. La proprietaria della libreria ha iniziato a farle delle domande personali, poichè la sua biografia non è mai pubblicata nei suoi libri e lei ha risposto che non ha senso pubblicare la vita di un autore nel suo libro perchè tanto non interessa a nessuno ma chiunque fosse interessato a qualche aspetto della sua vita, lei è felicissima di rispondere in privato tramite i suoi contatti. Poi ovviamente si è parlato del libro, dei protagonisti, della storia, e partendo dal libro, lei estrapolava parti della sua vita o dei suoi pensieri più profondi.

Ha parlato tantissimo della sua famiglia, della sua adolescenza non semplice, dei mille lavori che ha fatto prima di cominciare a scrivere, che non si sarebbe mai aspettata di svolgere la professione di scrittrice, ha parlato dell'amore, di Firenze. E mentre lei parlava, io avevo in mente, ogni suo libro letto, poichè c'è tantissimo di lei nei suoi romanzi e questa è una cosa che mi piace un sacco. Parlava e sembrava quasi che la conoscessi, che mi aspettavo già di conoscere le risposte che avrebbe dato e direi che è proprio una bella sensazione *_*


La presentazione è durata più di un'ora, credo, dopo di che ha iniziato a firmare le copie dei libri e fare le foto. 

Quando è arrivato il mio turno, mi sono seduta e lei è stata carinissima, davvero una persona gentile. Le ho voluto raccontare del modo in cui l'ho scoperta e che è anche il motivo per cui sono molto legata a lei come scrittrice. E adesso mentre ci siamo lo racconto anche a voi. Spero vi farà piacere ;)

Quattro anni fa è iniziata la mia storia d'amore con il mio attuale fidanzato.. Erano pochi mesi che questa storia aveva avuto inizio e io mi sono imbattuta in una citazione su facebook, tale citazione portava la firma di una certa Federica Bosco, Lì i miei occhi si sono spalancati, mi sono stupita dell'accostamento di questo nome e del cognome, perchè, come alcuni di voi sapranno il mio nome è Federica, ma come nessuno di voi saprà, il cognome del mio ragazzo è Bosco. Per cui vedere scritto insieme Federica Bosco, mi è sembrato un pò un segno del destino, allora mi sono documentata su questo nome, ho scoperto che era una scrittrice, ho cercato i suoi libri e il primo che ho è letto è stato "S.O.S Amore" ed è stato amore a prima vista con la sua scrittura, con il suo stile, con le sue storie. Ho letto quasi tutti i suoi libri e finora non ce n'è stato uno che non ho apprezzato. 
Comunque da quel momento lei è stata la mia autrice del cuore e questo gliel'ho detto ;) Lei si è divertita molto a sentire la mia storia e ha fatto anche qualche domanda al mio ragazzo che era accanto a me a fotografarci xD


E' stata davvero una bellissima esperienza e sono felice di avere avuto l'occasione di conoscere una delle mie autrici preferite e per la prima volta, avere un libro autografato *_*



Spero che questo post un pò diverso dal solito vi abbia intrattenute e vi abbia fatto piacere. Fatemi sapere se anche voi avete un'autrice del cuore, a cui siete legate per motivi personali e fatemi sapere le vostre esperienze sugli incontri con gli autori :D

Adesso vi saluto, augurandovi una splendida giornata.. e domani sul blog troverete la recensione del libro di Federica "Tutto quello che siamo".

A presto :*

- Chocolateandbooks -


Recensione | "L'occhio del lupo" di Daniel Pennac - La Biblioteca dei Ragazzi

Buona sera cari lettori...
Eccomi di ritorno dopo il weekend con la recensione di un libriccino, appena terminato di leggere, di Daniel Pennac, di cui ho sempre sentito parlare benissimo ma non avevo ancora affrontato, per cui vi lascio subito il mio parere.

Titolo: L'Occhio del Lupo
Autore: Daniel Pennac
Collana: La Biblioteca dei Ragazzi
Editori: Fabbri Centauria
Prima Pubblicazione: 1984
Numero Pagine: 109













L'autore.
Daniel Pennac nato nel 1944 a Casablanca. Nella sua infanzia ha viaggiato moltissimo, in Africa, Asia, Europa, ed è rimasto sempre interessato al destino di tutti gli immigrati, gli animali o uomini di colore che siano, tant'è vero che per vent'anni è vissuto a Belleville, il quartiere di Parigi dove si trovano mescolanze di razze e mestieri. Ha anche insegnato per lungo tempo a ragazzi difficili.

Sinossi.
Un lupo che ha vissuto una vita da lupo, braccato, fuggitivo nella gelida Alaska. Un ragazzo che viene dall'Africa Gialla, ha conosciuto l'Africa Grigia e l'Africa Verde, diventando un famoso narratore di storie. I due si ritrovano davanti alla gabbia di uno zoo, si fissano in silenzio: Il lupo chiuse nella sua disperazione guarda il mondo con un occhio solo. Allora anche il ragazzo, con estrema delicatezza, tiene chiuso uno dei suoi: attraverso queste due solitudini fluiscono le immagini e finalmente viene raggiunta la rasserenante pace dell'amicizia e della confidenza.


Mi ritrovo davanti un libro, che più che un libro è un racconto, poche pagine che ho letto in poco più di un'ora. Età consigliata: bambini di otto anni. Io l'ho letto adesso che ne ho ben venti in più e mi trovo in difficoltà. 
Come spesso accade, con libri destinati ai giovanissimi. libri piccini che si leggono rapidamente proprio perchè destinati a giovani lettori, il contenuto che presentano è molto ma molto più profondo della lunghezza delle pagine e qui viene la difficoltà a parlarne, la difficoltà ad esprimere a parole il significato più profondo che ho colto dalle parole dell'autore, la difficoltà di non saper rendere giustizia ad un racconto che vale davvero la pena leggere.
Nelle parole dell'autore, ho colto tanto sentimento verso il mondo degli animali, sentimenti verso cui io sono estremamente sensibile, tanto che evito di leggere libri che parlano proprio degli animali, a maggior ragione se questi animali non sono propriamente felici, ed è proprio ciò che descrivono le pagine di questo libro. Parla di animali in gabbia, animali che vengono braccati, catturati e costretti a vivere in un ambiente non consono alla loro natura, un ambiente ostile, solo per far piacere a noi uomini, solo per soddisfare la curiosità umana di conoscere una natura lontana dalla nostra e di osservare da vicino animali che non fanno parte del nostro mondo e non ne fanno parte perchè la natura non lo permette, perchè ogni creatura creata è fatta per vivere in assoluta libertà, in un ambiente creato apposta, ma questa libertà l'uomo non la permette, strappa gli animali selvatici e non, dal loro ambiente naturale per farli vivere in gabbia o per creare dei capi d'abbigliamento come pellicce, l'uomo è un "collezionista", come scrive Pennac, e come scoprirà a sue spese il Lupo Azzuro, catturato dagli uomini per finire dietro le sbarre di uno zoo. E noi conosceremo la sofferenza e la solitudine del lupo privato della sua libertà, del suo ambiente, dei suoi simili. Un lupo che non ha più la forza e la voglia di guardare chi o cosa lo circonda, che non ha più il bisogno di cacciare, correre, semplicemente vivere. Ma chi siamo noi esseri umani per impedire tutto ciò ad un altro essere vivente?!
E' questo che mi sono chiesta durante la lettura di queste poche pagine e la rabbia che mi è montata dentro è stata tanta. Queste sono tematiche scottanti, di cui si parla tanto, ma per cui si fa ancora poco.. troppo poco. E per questo non mi do pace. Mi auguro solo che un giorno l'uomo, che si crede il padrone del mondo, possa rivenire e ricordare le sue origini, poichè anche l'uomo viene dalla natura, quella stessa natura che quotidianamente distrugge.
Ma se questa è la parte che mi ha fatto più rabbia e che viene presentata proprio attraverso l'occhio del lupo, dall'altro lato abbiamo l'occhio dell'uomo. Quest'uomo è un ragazzo Africa, anche a lui l'uomo ha giocato brutti scherzi, ha conosciuto l'abbandono, lo sfruttamento, l'ira ma per fortuna anche l'amore e la bontà che, se vuole, l'uomo sa donare. Ma il dono più grande di Africa, e se Dio un giorno lo vorrà, è proprio l'amore dell'uomo per gli animali, e viceversa. Tra uomini e animali può nascere il rapporto più solidale che possa mai esistere. Un rapporto fatto di lealtà, promesse mantenute, amore profondo e soprattutto senza nessun tornaconto. Un amore puro che solo gli animali possono concedere all'uomo e da cui l'uomo può imparare i valori più significativi della vita. Africa saprà regalare a Lupo Azzurro quella speranza che ormai ha perso e in cambio riceverà il dono dell'accoglienza, proprio perchè il Lupo riuscirà ad accogliere nel suo cuore questo giovane ragazzo giunto dall'Africa che ha il raro dono di comunicare con gli animali, e soprattutto il prezioso dono di rispettare tutti gli esseri viventi presenti nel pianeta.
Un libro che non posso che consigliarvi, sia per la bravura dell'autore e della sua piacevole penna, sia per la sensibilità delle tematiche trattate e per i numerosi spunti di riflessione che se ne traggono.
Fatemi sapere se l'avete già letto e cosa ne pensate.. 
A presto ;)

"Allora non rimase che lo zoo. Anzi gli zoo. 
Ne passò cinque o sei, nei dieci anni che seguirono. 
Pavimento di cemento e tetto di lamiera. 
Suolo di terra battuta e cielo aperto. Piccole gabbie e grosse spalle. 
Reti e recinti. La carne gettata di lontano. I pittori della domenica. 
I piccoli degli uomini che hanno paura di te. 
Le stagioni che passano... 
Solo. Tra animali sconosciuti, anch'essi in gabbia. 
<<L'uomo è un collezionista>>. 
Ora si che capiva la frase di Fiamma Nera.


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Segnalazione | Autori Emergenti

Buon giorno lettori..
Vi presento l'autrice emergente di oggi e il suo romanzo.

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Quando gli angeli meritano di morire
Veronica Tomasiello

Editore: La caravella Editrice
Anno: 2016
Genere: Fantasy
Numero Pagine: 380
Prezzo: € 17,00






Sinossi. 
“Time is running out” dei Muse palpita impetuosa nella stanza di Gabriele mentre è impegnato a condurre la sua vita di sempre, ignaro del mondo invisibile che lo attende. Non sa ancora di essere ricercato da due fazioni angeliche in lotta da più di mezzo secolo, sulla Terra e in Paradiso, e sarà presto travolto da una sequela fatale di eventi, prendendo parte al conflitto inestinguibile tra bene e male. Pagine intense in cui il protagonista perde dolorosamente pezzi della sua esistenza umana per vestire la sua nuova identità, unica e mai vista tra angeli, demoni e uomini. La fantasia smisurata si impossessa della realtà e la voce giovane e appassionata dell’autrice rende l’urban fantasy prepotentemente coinvolgente.

L'autrice.
Veronica Tomasiello si fa chiamare Nica ed è un’eremita new age, come il suo Gabriele. Dopo un periodo di intensa meditazione al liceo classico, da cui ha avuto origine il suo primo romanzo, ha deciso di costruire il proprio eremo ufficiale in Inghilterra, dove studia Creative and Media Writing all’università di Portsmouth. Al momento sta scrivendo due serie di fumetti e un nuovo romanzo, Story, questa volta in inglese, disponibile sulla piattaforma online Wattpad. Sogna di diventare sceneggiatrice per il cinema o di lavorare per la Marvel Comics. O anche entrambe le cose. È possibile trovare i suoi nuovi progetti sul suo sito web: mrevilside.wix.com/mrevilside e sul suo account Wattpad: www.wattpad.com/user/MrEvilside

Alla prossima e buon weekend cari lettori :)


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Recensione | "Un Padre a Ore - Mrs Doubtfire" di Anne Fine - La Biblioteca dei Ragazzi

Buon giorno amici lettori..
Oggi vi parlo di uno dei miei libri appartenenti alla collana "La Biblioteca dei Ragazzi" edita da Fabbri Centauria. Sicuramente conoscete tutti la storia di cui sto per parlarvi, poichè da esso è stato tratto un famosissimo film, che appartiene ormai alla mia infanzia, con protagonista il mitico Robin Williams, attore che ho amato alla follia in tutti i suoi ruoli, sto parlando di "Mrs Doubtfire", tratto dal libro Un Padre a Ore di Anne Fine.


Titolo: Un padre a ore - Mrs Doubtfire
Autore: Anne Fine
Collana: La Biblioteca dei Ragazzi
Editore: Fabbri Centauria
Prima Pubblicazione: 1987
Numero Pagine: 171












L'autore.
Anne Fine è tra le più famosi scrittrici inglesi. Ha alle spalle una lunga esperienza di insegnamento e ha cominciato a scrivere quasi per caso. grazie alla pubblicità di un premio letterario. Da allora ha pubblicato numerosi romanzi per ragazzi e adulti, ottenendo i maggiori riconoscimenti dalla critica e dal pubblico. 

Sinossi.
Madame Doubtfire è la governante ideale: cucina, pulisce, cura le piante, va d'accordo con i bambini. Sarebbe una donna perfetta... se fosse una donna! Un'esilarante commedia degli equivoci, un romanzo dolceamaro commovente e divertente al tempo stesso, da cui è stato tratto il film "Mrs Doubtfire" interpretato da Robin Williams.


Quando ho scelto di leggere questo libro ero sicurissima di andare incontro ad una lettura divertente e spassosa, conoscendo già la storia tramite il film. Ma mi sbagliavo di grosso amici miei. Questa lettura non mi ha ricordato per nulla le grasse risate fatte con il film, evidentemente nella sceneggiatura cinematografica hanno volontariamente evidenziato l'aspetto comico della storia esaltandolo parecchio. Penso che lo scopo era quello di creare una commedia divertente, appunto.
Ma di commedia divertente in questo libro c'è ben poco. In realtà mi stupisce anche che sia parte di una collana per ragazzi, certo è scritto per i giovanissimi ma se devo essere sincera non mi aspettavo una lettura così "impegnativa" e soprattutto a tratti anche poco adatti ai bambini o giovani adolescenti.. ci tengo a sottolineare, soprattutto se i bambini hanno genitori separati o divorziati.
Ebbene si, dico questo perchè la storia si concentra per lo più sull'odio e i litigi di Miranda e Daniel, ex coniugi, e a risentire di tutto ciò, sono ovviamente i tre figlioletti. Infatti, la vita di Lydia, Christopher e la piccola Natalie è divisa fra i due genitori, in un continuo, precario, equilibrio di soddisfare i piaceri dell'una e dell'altro genitore e subire costantemente le lamentele e gli insulti, a volte anche pensati, rivolti da parte di un genitore nei confronti dell'altro. E poveri piccoli ne soffrono enormemente, e si evince in maniera chiara. In ogni lite i bimbi reagiscono in maniera diversa, Lydia si chiude in sè stessa, Christopher si rannicchia contro il muro cantando sotto voce una nenia, Natty si tappa le orecchie cercando di non sentire, e i continui scontri fra i genitori, i continui dispetti che si rivolgono, non fanno che sottolineare i malesseri dei figli, portandoli ad allontanarsi sempre più dall'affetto verso i genitori e soprattutto dall'idea che possa esistere un valore fondamentale come la famiglia.
Miranda si ostina a non voler cedere i figli a Daniel, poichè lo ritiene un uomo estremamente irresponsabile e non si fida di lui, questo spinge Daniel a travestirsi da mega baby-sitter ed introdursi in questo modo nella vita dei propri figli. Questo è l'unico modo per lui di rimanere accanto a loro, più delle ore settimanali previste dal tribunale. Nei mesi in cui Mrs Doubtfire vivrà nella sua vecchia casa, avrà modo di parlare con Miranda del rapporto con l'ex marito, cogliendo i malesseri e le motivazioni che hanno portato Miranda ad allontanare il marito. Ovviamente la messinscena verrà scoperta e apriti cielo. Accade l'inferno tra i due genitori e questo davanti gli occhi dei figli. Per fortuna le cose non possono andare peggio di così, anzi la bufera causata da Mrs Doubtfire, porterà entrambi gli ex coniugi ad un attento esame di coscienza e a capire che le loro lotte non fanno affatto bene ai loro figli e in qualche modo sarà proprio l'amore verso il bene dei figli ad illuminare il loro cammino di genitori e provare quantomeno a venirsi incontro, trovando una soluzione alle loro incompatibilità.
E' una storia estremamente reale, tante famiglie vivono, purtroppo, in queste condizioni, tanti genitori mandano avanti le loro lotte senza cogliere il male che, involontariamente, infliggono ai propri figli. D'altro canto i figli appaiono, a volte, egoisti, pretendendo l'infelicità dei genitori pur di avere ancora una famiglia unita, che unita non sarà mai, se alla base del rapporto tra marito e moglie c'è solo odio e insofferenza. Sia nel caso di genitori insoddisfatti, che nel caso di figli infelici, non si capisce che dall'altro lato ci sono persone con propri sogni e desideri, con proprie emozioni che hanno tutto il diritto di vivere, per tanto giungere ad una soluzione che soddisfi entrambe le parti è estremamente difficile e, nella maggior parte dei casi, impossibile!
Insomma, una storia di famiglia, una storia di litigi, una storia di amore per i figli, e per fortuna una storia di riconciliazione. Ammetto che mi aspettavo qualcosa di molto diverso e devo dire che un pò mi ha lasciata delusa questa storia, credo perchè troppo influenzata dal film, che per una volta devo dire di aver preferito al libro. Comunque lo stile dell'autrice è molto semplice e scorrevole e si lascia leggere nel giro di una giornata, per cui se siete curiosi di conoscere una sfaccettature diversa di questo famosissimo film, leggete questo libro e poi fatemi sapere cosa ne pensate. E se già lo avete letto, scrivetemi nei commenti e fatemi sapere se avete avuto le mie stesse impressioni.

"Perchè sono un essere umano, ecco perchè!
Guardatemi! Sono vero!
Mangio, respiro, penso, ho sentimenti.
Ho una vita soltanto, e voglio viverla.
Non posso vivere recitando una parte, solo perchè
così' avrei meno difficoltà!
Non sono un maiale soddisfatto, io!"


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Novità Editoriali | Newton Compton Editori - In libreria dal 14 Aprile

Buon giornooo lettori..
Oggi vi presento le uscite più interessanti della Newton Compton, che potete trovare in libreria dal 14 Aprile :)

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Sorprendimi

Megan Maxwell

Pagine: 416

Prezzo: € 9,90








Sinossi. 
Björn è un affascinante avvocato di Monaco che affronta la vita con il sorriso sulle labbra. È un uomo risoluto, allergico ai compromessi e ai legami, che ama la compagnia femminile, il sesso senza inibizioni privo di risvolti affettivi. Mel è una donna volitiva e piena di iniziativa; dopo la morte del compagno, predilige rapporti occasionali dove i sentimenti hanno poco spazio. E, come pilota dell’esercito americano, è abituata a vivere al limite, sebbene la sua missione più impegnativa sia quella di crescere da sola la figlia. Ma quando il destino pone Björn e Mel uno di fronte all’altra, la tensione fra loro sale alle stelle. Eppure, quello che all’inizio sembra uno scontro destinato a diventare un vero disastro, a poco a poco finirà per trasformarsi in un’attrazione reciproca e irrefrenabile. Riusciranno due personalità così forti ed egocentriche ad amarsi senza farsi troppo male?

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Abbi cura di me

Carrie Elks

Pagine: 352

Prezzo: € 9,90








Sinossi.
Londra, 31 dicembre 1999. Alla festa che saluterà l’inizio del Nuovo Millennio, Hanna incontra Richard. Lui è un affascinante newyorkese con un’ottima posizione sociale. Lei è una londinese sicura di sé e per nulla interessata ai bravi ragazzi americani. Vengono da due mondi diversissimi e non hanno nulla in comune, se non la loro immediata – e reciproca – attrazione. Quando l’orologio batte la mezzanotte, entrambi capiscono che quell’incontro cambierà per sempre le loro esistenze.
New York, 12 maggio 2012. Hanna e Richard non si parlano da quando lei gli ha spezzato il cuore per l’ultima volta, ma Hanna si presenta nel suo ufficio di Wall Street per rivelargli un segreto esplosivo. Richard un tempo era convinto che fosse la sua anima gemella, e invece Hanna ha distrutto il loro amore. Riuscirà a perdonarla e a permetterle di rimettere insieme i pezzi della loro storia?

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Con te sarà uno sbaglio

Jessica Sorensen

Pagine: 224

Prezzo: € 9,90






Sinossi.
Luke Price e Violet Hayes non si vedono da un paio di mesi: tutto è finito bruscamente quando sono venuti fuori i collegamenti tra la madre di Luke e la morte dei genitori di Violet . Ma quando lui si ritrova in guai seri per aver giocato d’azzardo con le persone sbagliate, il destino li fa incontrare di nuovo. Violet, però, ha molte remore e si chiede se sia giusto passare ancora del tempo con Luke: è vero che sta bene e non può negare a se stessa di essere felice, ma il dubbio che lui abbia a che fare con la tragedia che le ha cambiato la vita continua a tormentarla. E proprio mentre Violet si sta riaprendo a un nuovo inizio, una telefonata della polizia mette tutto in discussione e il terreno le frana di nuovo sotto i piedi. Potrà tornare ad avere fiducia in qualcuno? E quel qualcuno è proprio Luke, il ragazzo per cui le batte ancora forte il cuore?

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La battaglia dei pugnali

Marie Lu

Pagine: 352

Prezzo: € 9,90









Sinossi.
Adelina Amouteru è una sopravvissuta. Dieci anni fa il suo Paese è stato colpito da un’epidemia. Sono morti quasi tutti, e i pochi bambini rimasti in vita sono stati marchiati per sempre dalla malattia. I bei capelli corvini di Adelina sono diventati color argento, le sue ciglia bianche, e l’occhio sinistro è sostituito da una brutta cicatrice. Il suo crudele padre la considera un’appestata, una maledizione per la casata degli Amouteru. Ma i sopravvissuti hanno acquisito anche straordinari poteri magici, per questo la popolazione li chiama “Giovane Elite”.
Teren Santoro è al servizio del re, dirige l’Inquisizione: il suo compito è scovare i sopravvissuti della Giovane Elite e annientarli. Lui li considera malvagi, eppure è lo stesso Teren a nascondere grandi ombre nel suo cuore.
Enzo Valenciano fa parte della Compagnia della Spada, un gruppo segreto all’interno della Giovane Elite, nato con il compito di combattere l’Inquisizione. Ma quando incontrerà Adelina, scoprirà che la ragazza possiede poteri che mai nessuno ha avuto prima e cercherà di convincerla a combattere al suo fianco.

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Forever

Amy Engel

Pagine: 256

Prezzo: € 9,90






Sinossi.
Dopo una guerra nucleare senza precedenti, la popolazione degli Stati Uniti è decimata.
Un piccolo gruppo di sopravvissuti entra in conflitto per decidere quale famiglia andrà al governo del nuovo mondo. Il clan dei Westfall perde lo scontro con quello dei Lattimer. Passano cinquant’anni e la comunità è ancora in pace, ma il prezzo è alto: ogni anno un rito assicura l’equilibrio forzato tra le famiglie e così una delle figlie dei perdenti deve andare in sposa a uno dei figli di quella vincente. Quest’anno, è il mio turno.
Il mio nome è Ivy Westfall, e la mia missione è semplice: uccidere il figlio del capo dei Lattimer, Bishop, il mio promesso sposo, e restituire il potere alla mia famiglia.
Ma Bishop sembra molto scaltro oppure non è il ragazzo spietato e senza cuore che mi avevano detto. Sembra anche essere l’unica persona in questo mondo che veramente mi capisce, ma non posso sottrarmi al destino, io sono l’unica che può riportare i Westfall al potere. E perché questo accada, Bishop deve morire per mano mia...

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Come sempre ne abbiamo per tutti i gusti.. Non ci resta che scegliere :)
Alla prossima!!

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