23 mar 2016

Recensione | "L'amore è come la glassa al cioccolato" di Barbara Schaer

Buon giorno lettori..
Come promesso, eccomi qui, a parlarvi del secondo volume dei due romanzi che mi sono stati offerti dall'autrice Barbara. Vi ho parlato del volume uno, pochi giorni fa, se vi siete persi la mia recensione, ecco a voi il link => "L'amore è come un pacco regalo (Volume 1)"




Titolo: L'amore è come la glassa al cioccolato (Volume 2)
Autore: Barbara Schaer
Formato: E-book
Editore: Self-publishing
Venduto da: Amazon
Numero pagine: 268
Prezzo: € 0,99








Sinossi.
Cosa può esserci di peggio che separarsi dall'uomo che si ama e con cui si pensava di trascorrere tutta la vita? Per esempio scoprire di essere incinta senza sapere chi sia il padre.
Fra bugie e incomprensioni, romanticismo ed equivoci, Giorgia cercherà di scegliere il migliore fra due uomini, due padri e due possibili vite, dimenticandosi che alcune volte l'unica cosa che conta davvero è solo l'amore.

Barbara Schaer torna con una romanticissima storia d'amore che vi farà emozionare, divertire e sognare!



Se avete letto la mia recensione sul Volume 1, avrete sicuramente capito quanto mi sia piaciuto. Purtroppo non posso dire lo stesso del Volume 2. Sarà che leggere consecutivamente due libri di un genere che non amo particolarmente mi ha fatto essere più critica, ma questo romanzo.. ahimè, non mi ha proprio convinta!
Innanzitutto la prima delusione l'ho riscontrata fin dalle prime pagine, quando ho capito di trovarmi di fronte una storia nuova, con protagonisti nuovi e che quindi non avrei più accompagnato Giada e le sue divertentissime avventure. Ok, magari questa è stata una mia colpa, perchè non ho letto la sinossi, o meglio, l'ho letta tempo fa e non ricordavo che qui avrei trovato Giorgia, la sorella di Giada. Sarà lei la protagonista di questa storia, che in parte si intreccia con gli eventi accaduti nel primo volume, ma senza un netto collegamento. Per cui i due romanzi si possono leggere anche separatamente, non sono uno il seguito dell'altro. 
Detto ciò, devo ammettere che la storia raccontata mi è sembrata inverosimile, dall'inizio alla fine e ho trovato i protagonisti davvero egoisti, ognuno a rincorrere i propri sogni e interessi, senza badare ai sogni e alle speranze altrui. Il più negativo è stato sicuramente Max, che non mi stava simpatico nemmeno nel primo libro, qui lo conosceremo meglio e, nonostante il fascino dell'artista possa essere accattivante, qui ci troviamo di fronte ad un uomo che mette la sua carriera da rockstar e il suo successo di fronte a tutto e a tutti, soprattutto di fronte alla donna che dice di amare disperatamente, ma che in qualche modo finisce per perdere, proprio a causa della sua eccessiva e abbagliante ambizione. Poi c'è Andrea, detto Birillo, protagonista decisamente più simpatico e sincero ma i suoi comportamenti sono alquanto discutibili. Non credo che nella realtà un uomo non incline alle relazioni serie e i legami profondi, decida di iniziare una convivenza con una donna che conosce a stento, perchè "potrebbero" avere un figlio insieme. E poi c'è Giorgia. Giorgia ci viene descritta nel volume uno, come una donna forte, indipendente e sicura di sè, ma a quanto pare era così solo agli occhi della sorella. In realtà Giorgia mi è apparsa una donna insicura, e molto confusa e le sue scelte sono quelle che meno ho condiviso. Giorgia non crede per nulla in se stessa e pensa che può essere felice e può crescere un figlio solo con un uomo acanto. Per carità ognuno di noi si augura di avere una famiglia composta da due genitori e i figli ma in questo caso la protagonista si trova davanti una scelta: o un uomo che non vuole assolutamente avere figli ma vuole stare con lei, o un uomo che starebbe con lei solo perchè gli potrebbe dare un figlio.. beh a queste condizioni io avrei ben pensato di crescermelo sola un bambino. Che famiglia si ritroverebbe con questi presupposti?! 
E poi devo essere sincera, non mi è piaciuto molto il messaggio che fa passare Giorgia, tenere all'oscuro due uomini della complessa situazione in cui si trova, ovvero che non sa chi dei due è il padre e scegliere lei l'uomo che ritiene possa essere migliore dei due come compagno di vita e come futuro padre. Non si può nascondere una cosa del genere. Lei lo fa in buona fede perchè desidera una famiglia amorevole, con un compagno che la ama, ma una famiglia che nasce su una menzogna del genere che futuro potrebbe avere?! Come ultimo appunto da fare, devo dire di non aver amato le eccessive scene di sesso. Non mi piace molto leggere scene di sesso ripetutamente e dettagliate, preferisco che mi si venga fatto intuire. E devo dire che in questo libro ce ne sono parecchie.
A parte le mie critiche che sono assolutamente soggettive, confermo la bravura dell'autrice nello scrivere e narrare i fatti, anche in questo romanzo il suo stile si presenta scorrevole e ironico, ma un pizzico meno divertente. Barbara riesce a intrattenere i lettori e sebbene non abbia apprezzato al cento per cento questo romanzo, posso dire di aver passato, comunque, delle ore piacevoli in sua compagnia.

- L'amore è come la glassa al cioccolato. Copre tutto il resto. 
Ne assaggi un pezzetto e non senti più il rancore, dolore o rabbia. 
Un altro pezzetto e non fai altro che ricordare il profumo
 della pelle della persona che ami. Il colore dei suoi occhi. 
L'espressione del suo viso quando qualcosa la stupisce o quando è felice. -





2 commenti:

  1. Anch'io ho detestato Giulia, ho alzato le tue medesime obbiezioni sui personaggi. Ho preferito il primo libro.

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