26 feb 2016

Recensione Autore Emergente | "Giochi di Ombre" di Giovanna Evangelista

Ciao a tutti amici lettori.. 
Oggi vi parlo del libro di esordio di una giovane autrice, che ha pubblicato questo romanzo l'anno scorso e dalle recensione che ho letto in giro per il web ha riscosso un grande successo. 
Oggi vi dico la mia.. Buona lettura ;)


Titolo: Giochi di Ombre
Autore: Giovanna Evangelista
Formato: Formato Kindle
Numero pagine: 179
Editore: Lettere Animate Editore (30 giugno 2015)
Venduto da: Amazon
Prezzo E-book: € 1,99
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Sinossi.
Liam è un giovane studente fuori sede che nasconde un inquietante segreto: nei suoi incubi appare una donna senza volto che gli sussurra sempre le stesse parole. Questi incubi sono un tormento per lui: gli si presentano ogni notte, sempre uguali, da quando era bambino. Ormai, dopo vent'anni, Liam ha imparato a conviverci, credendosi pazzo. Non sa che, una sera come le altre, un'inquietante verità inizierà a prender forma, rivelando un passato che doveva restare nascosto.

L'autrice.
Giovanna Evangelista ha 19 anni, viene da Napoli ed ha conseguito la maturità classica presso il Liceo Classico Giuseppe Garibaldi; è attualmente in attesa di frequentare l’università. Appassionata di lettura fin da giovanissima, ha scritto il suo primo “libro”  a 10 anni, ma scrive e illustra storie da quando ha imparato a farlo. Ha pubblicato il suo primo libro, Giochi di Ombre, il 30 giugno con Lettere Animate. Da alcuni mesi gestisce il blog Dandelion, dedicato agli scrittori emergenti.


Questo libro è il romanzo di esordio di una giovanissima autrice, molto promettente. Parto dallo stile adottato, che visto il genere del romanzo, thriller psicologico, è stato ben adottato dall'autrice. Mi è piaciuto il modo di narrare alternato. Inizialmente questo continuo alternarsi di personaggi e storie, apparentemente diverse e sconnesse tra loro, mi ha confusa, ma poi ho iniziato a capire chi parlava ad ogni capitolo e ho iniziato a cogliere un nesso tra le due storie con protagonisti diversi.

La storia viene narrata in maniera scorrevole, inizialmente è un pò lenta ma con l'addentrarsi nelle vicende si fa sempre più coinvolgente. I personaggi sono ben descritti, anche se non troppo approfonditi, la narrazione si concentra più sul mistero che lega i protagonisti delle due storie. Un aspetto che, a mio avviso, ha lasciato un pò a desiderare è stata l'ambientazione, non è molto chiara. Non ho capito se le vicende sono state ambientate in Italia o altrove, i nomi sia delle città che dei protagonisti mi hanno instillato questo dubbio, in quanto alcuni sono italiani, altri no, quindi questa cosa fin dall'inizio mi ha confusa ma non è un qualcosa che stravolge la storia, si può sorvolare, anche perchè le descrizioni mi sono piaciute molto, sono state ben dettagliate, e questo mi sembra molto più importante, almeno per quello che cerco io nelle letture.

Per quanto riguarda la storia in sè, devo ammettere che mi è piaciuta molto di più la vicenda che vede protagonista il giovane Liam, alle prese con i suoi incubi e la ricerca dell'enigma che ne è la causa. I capitoli che lo riguardano sono stati quelli che mi hanno coinvolta maggiormente e che ho particolarmente apprezzato. Non posso dire lo stesso per la storia che vede protagonisti Gaia e Dian, questa parte del libro l'ho sentita un pò forzata e devo dire, anche un pò, inverosimile, sia per il modo in cui è nata e soprattutto per il modo in cui è terminata. Ma non posso dirvi di più, altrimenti inizio a spoilerare e non mi sembra il caso ;) 

Una parte della storia che mi ha colpita particolarmente è stato il tema della maternità negata, ma fortemente sentita. Mi è piaciuto il modo in cui è stato descritto e affrontato, il dolore emerso dalla sofferenza di tale mancanza è tangibile ed riuscito ad entrarmi dentro, così come anche il forte valore dell'amicizia che lega le due protagoniste femminili. Sono i due aspetti che mi hanno colpita di più.

Purtroppo non posso dire lo stesso del mistero che sta alla base di tutta la vicenda. Sarà che ormai sono diventata "un'esperta" nel genere thriller, fatto sta che avevo intuito il colpo di scena che cambia le carte in tavola e che è il succo del thriller e quindi mi è un pò dispiaciuto, perchè è chiaro che quando si legge un libro di questo genere si aspetta di essere stupiti, magari con un colpo di scena che stravolge i nostri dubbi e le nostre intuizioni. Ma posso dire che l'autrice è comunque stata brava a disseminare falsi indizi che possono confondere il lettore, ed effettivamente in qualche pagina ho davvero dubitato delle mie intuizioni. 

In definitiva, posso dire che la lettura è stata abbastanza piacevole, non mi ha catturata totalmente, ma posso consigliarlo a chi si vuole approcciare al genere thriller. Magari, chi come me, è più ferrata sul genere, potrebbe rimanere un pò delusa, ma chi è alla prime armi sono sicura che riuscirà ad apprezzarlo molto. Non dimentichiamo che l'autrice è molto giovane e siamo di fronte al suo primo romanzo, per cui sono sicura che avrà modo di specializzarsi maggiormente nel genere e, se capiterà l'occasione, sarò felice di continuare a seguire i suoi lavori.

Con questo è tutto, cari lettori, vi saluto augurandovi un pomeriggio ricco di letture ;)
Fatemi sapere se l'avete letto e cosa ne pensate.
Alla prossima :)




2 commenti:

  1. Gli autori emergenti possono rivelarsi fuori strada, con tanta strada da fare, sulla buona strada o perfettamente indirizzati, del resto sono emergenti, hanno bisogno di sbagliare per imparare, ti apprezzo moltissimo per lo spazio che gli dai.

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    1. Hai proprio ragione cuore :) Grazie ;) A me piace molto dedicarmi alle letture di autori emergenti, mi sembra di entrare in un mondo sconosciuto, in cui può accadere di tutto e spesso ho scoperto dei libri stupendi ;)

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